Charlotte (North Carolina) – Era fuggita dalla guerra in Ucraina per costruirsi una nuova vita negli Stati Uniti, ma ha trovato una fine tragica e ingiusta. Iryna Zarutska, 23 anni, è stata uccisa il 22 agosto 2025 a coltellate mentre viaggiava su un treno leggero della linea Lynx Blue Line, nei pressi della stazione East/West Boulevard.
Per il presidente TRUMP non ci sono dubbi: PENA DI MORTE!
Il suo futuro, fatto di sogni semplici come imparare l’inglese, lavorare onestamente e magari un giorno diventare assistente veterinario, è stato cancellato in pochi istanti da un’aggressione brutale e inspiegabile. L’autore dell’attacco, secondo le autorità, è DeCarlos Brown Jr., 34 anni, un uomo con una lunga storia di disturbi mentali e precedenti penali. Il gesto sarebbe stato compiuto senza alcuna provocazione, davanti alle telecamere di sorveglianza che hanno documentato l’orrore.
Iryna, nel suo Paese, aveva studiato arte e restauro. In America si era adattata lavorando in una pizzeria e seguiva corsi di lingua con entusiasmo e determinazione. Nonostante le difficoltà, si era sempre mostrata ottimista e motivata a ricominciare lontano dalla guerra.
L’assassino, arrestato pochi giorni dopo l’omicidio, l’8 agosto, è stato accusato di omicidio di primo grado. Ma non solo: le autorità federali gli contestano anche l’accusa di aver causato la morte su un mezzo di trasporto pubblico — un crimine che, negli USA, può portare alla pena di morte.
