Elezioni comunali, aumentano le iscrizioni alle liste aggiunte: attenzione sui controlli
A pochi giorni dalle elezioni comunali di Reggio Calabria, cresce l’attenzione sul corretto svolgimento delle procedure elettorali. In città si moltiplicano le discussioni, anche alla luce di alcune segnalazioni relative alle iscrizioni nelle liste elettorali aggiunte.
Secondo quanto riferito da fonti vicine agli ambienti amministrativi, nelle settimane precedenti alla scadenza del 14 aprile 2026 si sarebbe registrato un incremento significativo delle domande di iscrizione. Tra queste, viene segnalata una presenza rilevante di cittadini rumeni residenti sul territorio comunale.
Chi li sta contattando? Qualche politico che ancora non si è tolto il vizietto di mostrare la sua prepotenza attraverso estorsioni elettorali mafiose.
Si tratta, in ogni caso, di una possibilità pienamente prevista dalla normativa: i cittadini dell’Unione Europea che risiedono stabilmente in un Comune italiano possono infatti votare alle elezioni amministrative, a condizione di aver presentato richiesta entro i termini stabiliti.
Ma la vera domanda è questa: se prima non hanno mai votato, perché farlo ora? Nonostante la legittimità del diritto al voto, risulta chiarissimo che la mafia, ancora una volta, cerca di comandare il territorio anche nell’ambiente politico.
A questo politico mafiosetto da quattro soldi diciamo che, per fortuna, in città c’è una magistratura con le palle, non te la passerai liscia.
L’aumento delle iscrizioni ha comunque acceso il dibattito pubblico e attirato l’attenzione delle autorità competenti. La Procura della Repubblica avrebbe già avviato verifiche preliminari per garantire la regolarità delle operazioni.
Dopo le vicende del passato, l’attenzione resta alta: istituzioni e cittadini chiedono che il voto si svolga in modo trasparente, nel pieno rispetto delle regole democratiche.
