La Reggina non si tocca: basta strumentalizzazioni politiche
In un momento in cui la città di Reggio Calabria dovrebbe stringersi attorno alla Reggina per sostenerla nei suoi sforzi e nei suoi risultati sportivi, c’è chi – in maniera preoccupante – sembra pronto a cavalcare il malumore dei tifosi per fini politici.
Secondo quanto trapelato, alcuni consiglieri comunali di opposizione starebbero preparando un attacco diretto alla giunta Falcomatà, sfruttando proprio la situazione societaria della Reggina. Voci di corridoio – non ancora ufficiali, ma sempre più insistenti – parlano di messaggi scambiati nei gruppi WhatsApp interni, dove si leggerebbe chiaramente: “Ora è il momento di dare la colpa alla sinistra.”
Un atteggiamento che lascia l’amaro in bocca.
Sì, perché in questa fase la Reggina non ha bisogno di essere trasformata in un bersaglio o in un argomento da campagna elettorale. La squadra, guidata dal presidente Ballarino, ha dimostrato sul campo il proprio valore, disputando una stagione eccezionale. Non solo: sotto il profilo societario, per la prima volta dopo anni, non si è parlato di fallimenti o crisi finanziarie. Questo è un fatto.
Attribuire responsabilità politiche a questa o a quella parte in merito alla situazione della Reggina è un tentativo meschino di trasformare la passione sportiva in propaganda. E non possiamo accettarlo.
Carissimi cittadini, ci stiamo forse avvicinando al momento in cui la Reggina sarà usata dalla destra reggina per attaccare l’amministrazione comunale. Questione di giorni, forse di ore. Ma a pagare, ancora una volta, sarebbero i tifosi, la città e il valore simbolico di una maglia che unisce e non dovrebbe mai dividere.
La Reggina non si tocca. Chi la ama, la difende. Chi la sfrutta, mostra solo il proprio limite.
