Reggio Calabria, un water abbandonato a pochi passi dall’aeroporto Tito Minniti: il degrado torna a far discutere
Un water abbandonato lungo la strada, a circa cento metri dall’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria. È questa la scena che si sono trovati davanti automobilisti e pedoni nelle scorse ore, con il sanitario lasciato sul ciglio della carreggiata e in parte sul marciapiede, in una delle principali vie d’accesso alla città.
L’episodio rappresenta l’ennesimo caso di abbandono illecito di rifiuti ingombranti e riporta al centro dell’attenzione un problema che da tempo interessa diversi quartieri del territorio reggino. Una situazione che non solo deturpa il decoro urbano, ma rischia anche di compromettere l’immagine della città agli occhi di residenti e visitatori, soprattutto considerando la vicinanza con lo scalo aeroportuale.
Nonostante gli emendamenti presentati dal sindaco Carlizzano e le iniziative avviate dalla giunta comunale per rafforzare il contrasto all’abbandono dei rifiuti e migliorare la pulizia della città, episodi di questo tipo continuano a verificarsi. Il fenomeno dei cosiddetti “lordazzi cittadini” resta infatti una delle principali criticità sul fronte del decoro urbano.
L’abbandono indiscriminato di rifiuti, oltre a rappresentare un comportamento incivile, comporta costi aggiuntivi per la collettività, costringendo il Comune a intervenire con operazioni straordinarie di rimozione e bonifica. Un impegno che grava sulle casse pubbliche e che potrebbe essere evitato attraverso un maggiore rispetto delle regole e un utilizzo corretto dei servizi di conferimento dei rifiuti ingombranti.
L’auspicio è che episodi come quello registrato nei pressi del Tito Minniti possano diminuire grazie a controlli sempre più efficaci, ma soprattutto attraverso una maggiore responsabilità civica. Perché il decoro della città passa non solo dalle azioni dell’amministrazione, ma anche dai comportamenti quotidiani dei cittadini.


