Zona stazione, tra degrado e paura: serve un presidio fisso di polizia
Reggio Calabria – La zona della stazione continua a essere uno dei punti più critici della città, teatro di episodi di degrado e pericolo quotidiano. Le ragazze che lavorano in quell’area raccontano di assistere ogni giorno a scene da far paura: ubriachi, spacciatori e persone senza fissa dimora o senza permesso di soggiorno si aggirano costantemente nella via, generando tensione e insicurezza.
Nonostante le ripetute segnalazioni dei cittadini, nella zona non è mai stato istituito un presidio fisso di polizia, misura che molti considerano ormai indispensabile per garantire sicurezza e ordine.
Oggi si è verificato l’ennesimo episodio: un uomo, in evidente stato di ebbrezza e con una bottiglia di vetro in mano, ha dato in escandescenze. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Reggio Calabria, ma, dopo aver constatato l’accaduto, si sono allontanati poiché l’uomo ha rifiutato i soccorsi dell’ambulanza.
Molti cittadini si chiedono se, in casi simili, non sarebbe necessario un intervento più deciso, anche con l’uso della forza, per evitare che situazioni di questo tipo degenerino. Allo stesso tempo, manca in città una struttura in grado di accogliere e gestire persone in stato di alterazione o disagio, che spesso vengono lasciate a sé stesse.
È urgente, sottolineano i residenti, che le istituzioni intervengano tempestivamente con misure concrete per restituire sicurezza e decoro a una zona ormai abbandonata al degrado.
