DECANTATO TITOLO PER FALCOMATÀ: SU INSTAGRAM DICE DI ESSERE ANCORA IL SINDACO, MA IN REALTÀ NON LO È!

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Giuseppe Falcomatà continua a mantenere sul proprio profilo Instagram la dicitura “sindaco di Reggio Calabria”, nonostante non ricopra più formalmente l’incarico di primo cittadino della città. Una scelta comunicativa che continua a suscitare discussione, soprattutto dopo che la questione è stata più volte evidenziata pubblicamente da Reggio Times, che ha invitato l’ex amministratore ad aggiornare la biografia social in modo coerente con la realtà istituzionale attuale.

Il nodo riguarda un aspetto che può apparire marginale solo in superficie, ma che in realtà tocca il tema della correttezza istituzionale e della trasparenza nella comunicazione pubblica. Sui social network, infatti, ogni qualifica riportata da una figura politica assume un valore immediatamente percepito dai cittadini e contribuisce a definire il ruolo pubblico di chi comunica. Continuare a presentarsi come “sindaco di Reggio Calabria” quando il mandato è cessato rischia di generare equivoci, soprattutto considerando che Falcomatà oggi non esercita più quella funzione amministrativa.

La formula più corretta, adottata abitualmente da chi ha già concluso il proprio mandato amministrativo, sarebbe quella di indicare “ex sindaco di Reggio Calabria” oppure aggiornare il profilo con il ruolo politico attualmente ricoperto. Una semplice modifica che eviterebbe polemiche e riallineerebbe la comunicazione personale alla situazione istituzionale reale.

Nonostante le osservazioni già formulate pubblicamente e rilanciate anche attraverso articoli e interventi online, al momento il profilo Instagram non risulta modificato. La permanenza della dicitura continua così ad alimentare il dibattito cittadino e politico, perché l’utilizzo di un titolo istituzionale non più attuale viene letto da molti come una scelta discutibile sul piano dell’opportunità pubblica.

Sul piano giuridico, ogni eventuale valutazione spetta naturalmente agli organi competenti, ma resta il principio generale secondo cui le qualifiche pubbliche dovrebbero sempre corrispondere alla funzione effettivamente esercitata. Per questo motivo la questione non viene osservata soltanto come un dettaglio formale, ma come un elemento che riguarda il rapporto di chiarezza con i cittadini.

In città non mancano precedenti di ex amministratori che, una volta cessato il mandato, hanno immediatamente aggiornato le proprie biografie pubbliche proprio per evitare qualsiasi ambiguità. Nel caso di Falcomatà, invece, la scelta di lasciare invariata la descrizione continua ad attirare attenzione e ad aprire un confronto che, da semplice bio social, assume inevitabilmente anche un significato politico

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