Il Comune di Gioia Tauro torna al centro dell’attenzione istituzionale per il rischio di infiltrazioni mafiose. Il prefetto di Reggio Calabria ha infatti disposto l’invio di una commissione d’accesso antimafia presso l’ente, avviando un iter che potrebbe portare allo scioglimento del consiglio comunale.
Il provvedimento mira a verificare eventuali condizionamenti da parte della ’Ndrangheta nelle attività amministrative. Si tratta di uno strumento previsto dalla normativa per accertare se l’azione pubblica sia stata compromessa da interessi criminali, con possibili conseguenze drastiche per la governance locale.
L’eventuale scioglimento rappresenterebbe un passaggio significativo per un territorio storicamente esposto alla pressione delle cosche.
La commissione avrà ora alcuni mesi per analizzare atti, appalti e dinamiche interne al Comune. Al termine dell’indagine, una relazione sarà trasmessa al Ministero dell’Interno, che deciderà se procedere con lo scioglimento per infiltrazioni mafiose o archiviare il caso.
