MEZZA ARANGEA CONDANNATA – I NOMI

Processo “Arangea Bis”, cinque assoluzioni e numerose condanne in primo grado

Si è concluso con cinque assoluzioni e numerose condanne il processo “Arangea Bis”, nato dall’operazione del 14 luglio 2025 e considerato una delle due principali diramazioni investigative, insieme a “Oikos”, su presunti assetti della criminalità organizzata nel quartiere Arangea.

Il Gup, dott.ssa Cristina Foti, ha emesso il dispositivo al termine del procedimento, accogliendo solo in parte l’impianto accusatorio della Procura. Il pubblico ministero Nicola De Caria, nella sua requisitoria, aveva chiesto complessivamente circa 350 anni di carcere, contestando agli imputati reati gravi tra cui narcotraffico e detenzione illegale di armi, nell’ambito di un presunto sodalizio legato alla ’ndrangheta.

Tra gli assolti figurano Giuseppe Barbaro, Luca Lucci, Samuel Cimarrusti, Carmelo Gullì e Domenico Alessandro Gullì.

Per gli altri imputati sono invece arrivate condanne in primo grado, con pene che vanno da 1 anno fino a 20 anni di reclusione. La condanna più alta è stata inflitta ad Antonio Gullì (20 anni), mentre pene rilevanti sono state comminate anche a Giuseppe Stelitano e Antonio Rosario Trimboli (12 anni e 4 mesi ciascuno), oltre a Francesco Barbaro (12 anni) e Santo Flaviano (12 anni e 4 mesi).

Il verdetto rappresenta un passaggio significativo in un’inchiesta che ha acceso i riflettori sugli equilibri criminali della zona di Arangea. Resta ora da attendere il deposito delle motivazioni, che chiariranno nel dettaglio le valutazioni del giudice sulle singole posizioni e sull’impianto accusatorio.

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