Reggio Calabria e il voto di “amicizia”: un pericolo per la città
Secondo una recente statistica pubblicata da Reggio Times, alle prossime elezioni comunali si rischia nuovamente di assistere a un fenomeno ben noto in città: il voto dato “per amicizia”. Vi è mai capitato di vedere qualcuno che non si è mai speso per la città, non ha mai preso posizione su un tema importante, non ha mai partecipato attivamente alla vita pubblica… e poi all’improvviso si candida come consigliere comunale? Ecco, spesso queste persone – magicamente – riescono a ottenere anche 600 o 700 voti. Come? La risposta è semplice (e preoccupante): a Reggio si vota troppo spesso per legami personali, e troppo poco per merito o impegno concreto. Questo meccanismo, purtroppo, contribuisce a rallentare lo sviluppo della città. Se premiamo chi non ha competenze, esperienza o una visione politica, ma solo una rete di contatti personali, poi non possiamo lamentarci se nulla cambia.
La città ha bisogno di scelte consapevoli, non di favori ricambiati con una scheda elettorale. Votare con responsabilità…Certo, è normale avere una preferenza politica o un partito del cuore. Ma votare solo perché “quello è mio cugino”, “quella è un’amica di famiglia”, oppure “è venuto a bussare alla porta per chiedermi un voto” non è il modo giusto di partecipare alla democrazia. Prima di mettere la croce sulla scheda, chiediamoci:
- Questa persona ha fatto qualcosa per la città, anche prima della campagna elettorale?
- L’ho mai visto/a partecipare attivamente?
- Conosce i problemi reali del territorio?
Se la risposta è “no”, allora forse non è il caso di votarlo. Reggio Calabria ha bisogno di una politica fatta di competenza, passione e coerenza. Non possiamo più permetterci di sprecare voti per amicizia o per simpatia. Il nostro futuro dipende anche da queste scelte. Scegliamo con responsabilità. Votiamo chi ha già dimostrato, con i fatti, di tenere davvero alla città.
