Carminello Quartuccio: Dalla Minaccia al Campo, L’Incoerenza che Spacca la Tifoseria
Nel mondo ultras, dove parola d’onore e coerenza valgono quanto (se non più di) ogni gesto sul campo, certe uscite non possono passare inosservate. E quello che sta succedendo intorno a Carminello Quartuccio, volto noto del tifo organizzato, sta facendo discutere — e non poco.
Non molto tempo fa, in un video circolato tra i gruppi della curva, Quartuccio dichiarava senza mezzi termini: “Saboteremo gli abbonamenti”, prendendo una posizione netta contro la società, in un clima di forte tensione e diffidenza, soprattutto in merito alla presenza (e alla gestione) di figure controverse come Ballarino. Una linea dura, di rottura, che sembrava voler guidare l’intera tifoseria verso un boicottaggio deciso.
Ma ora, a distanza di poco tempo, l’inversione di marcia è totale: “Tutti al campo”, dice oggi Carminello, facendo l’abbonamento e, per giunta, sembra essere d’accordo con lo stesso Ballarino che fino a poco tempo prima veniva indicato come parte del problema. Una giravolta che ha lasciato molti tifosi interdetti.
Perché una cosa è cambiare idea dopo un confronto aperto, una presa di posizione pubblica, un chiarimento. Altra cosa è dire una cosa e fare l’opposto, senza spiegazioni, come se nulla fosse. Questo è essere incoerenti, punto.
La base della curva, quella vera, quella che non cerca visibilità ma vive il calcio per strada, chiede coerenza. Vuole sapere che linea seguire, soprattutto da chi si espone in prima persona e pretende di rappresentare qualcosa. Non puoi dire “boicottiamo” e poi farti l’abbonamento in silenzio. Non funziona così.
E non è questione di simpatie personali. Carminello Quartuccio gode del rispetto e dell’affetto di tanti, e nessuno ne mette in discussione il passato o il valore umano. Ma proprio per questo ci si aspetta trasparenza e coerenza. Perché quando si cambia direzione così bruscamente, serve almeno avere il coraggio di spiegare il perché.
Altrimenti, il rischio è che la tifoseria si spacchi, che la fiducia venga meno, e che chi davvero vive la curva cominci a pensare che anche tra gli ultras ci siano “due pesi e due misure”.
Chi decide di parlare a nome della curva ha una responsabilità. E in questo caso, sarebbe onesto e doveroso chiarire. Altrimenti, chi ci mette ancora il cuore, la faccia e la voce ogni domenica, si sente preso in giro.
Carminello sei pro o contro Ballarino? SI CHIARO!
(foto strettoweb)
