Altro che meriti personali: sul ritorno delle circoscrizioni e sul tema del decentramento amministrativo a Reggio Calabria il lavoro concreto porta soprattutto il nome di Francesco Cannizzaro.
Mentre qualcuno oggi prova a riscrivere la storia politica della città attribuendosi risultati collettivi, è giusto ricordare che è stato il deputato di Forza Italia a battersi con continuità per restituire voce e rappresentanza ai quartieri.
Le circoscrizioni erano state abolite da una legge nazionale del 2010, ma negli anni Cannizzaro ha portato avanti un impegno serio e costante affinché Reggio potesse tornare ad avere organismi vicini ai cittadini e ai territori. Un percorso politico chiaro, fatto di proposte, interlocuzioni istituzionali e presenza concreta sul territorio.
Oggi c’è chi tenta di intestarsi battaglie nate altrove, ma i cittadini conoscono bene chi ha davvero lavorato per avvicinare la politica alle periferie e alle comunità locali. Francesco Cannizzaro continua a rappresentare un punto di riferimento credibile per una città che chiede fatti e non propaganda.
Sorgonà prova ad attribuirsi meriti che, nei fatti, appartengono al percorso politico portato avanti da Francesco Cannizzaro sul tema delle circoscrizioni e del decentramento amministrativo.
Il ritorno dell’attenzione verso i quartieri e la rappresentanza territoriale non nasce certo oggi né da dichiarazioni elettorali dell’ultima ora, ma da un lavoro politico concreto che Cannizzaro ha sostenuto con determinazione negli anni.
Tentare di riscrivere la storia per intestarsi battaglie condivise o promosse da altri rischia soltanto di confondere i cittadini. La verità è che Francesco Cannizzaro ha sempre difeso il ruolo dei territori, lavorando affinché Reggio Calabria potesse tornare ad avere strumenti vicini alle comunità locali.
La politica dovrebbe basarsi sui fatti e sulla coerenza, non sulla ricerca di visibilità personale.
