Doveva essere uno degli eventi di punta dell’estate reggina. Una manifestazione musicale capace di attrarre giovani, turisti e cittadini sul lungomare Falcomatà, con una line-up composta da DJ di rilevanza nazionale e un investimento pubblico di oltre 100.000 euro. Invece, il Sunsetland Fest si è rivelato un clamoroso insuccesso: l’Arena dello Stretto “Ciccio Franco” è rimasta desolatamente vuota per gran parte dell’evento.
Le immagini parlano chiaro. A fronte di un’organizzazione importante, della promozione e dell’impegno economico da parte del Comune, la partecipazione del pubblico è stata pressoché nulla. Un dato che riaccende il dibattito sulla gestione dell’estate reggina e più in generale sull’efficacia delle politiche culturali e turistiche degli ultimi anni.
In molti, soprattutto sui social, hanno paragonato l’attuale situazione con quella vissuta dalla città durante l’amministrazione Scopelliti. All’epoca, eventi come i concerti targati RTL 102.5 e numerose iniziative artistiche e musicali portavano migliaia di persone sul lungomare. Reggio Calabria d’estate era viva, frequentata, attrattiva. Oggi, invece, nonostante il periodo di alta stagione, la città appare svuotata, priva di una direzione chiara, incapace di intercettare flussi turistici e culturali significativi.
Il Sunsetland Fest, nei fatti, è diventato il simbolo di una programmazione che sembra lontana dalle esigenze reali del territorio, priva di connessione con il tessuto sociale e culturale locale.
Non passa inosservato nemmeno l’aspetto economico: oltre 100.000 euro di fondi pubblici spesi per un evento che non ha prodotto alcun ritorno visibile né in termini di partecipazione né in termini di immagine per la città. Una cifra significativa, soprattutto in un contesto cittadino dove molte emergenze – dai servizi essenziali alla cura degli spazi pubblici – restano irrisolte.
Il Sunsetland Fest doveva rappresentare una risposta, una proposta alternativa, un modo per restituire centralità a Reggio nel panorama culturale estivo del Mezzogiorno. Invece ha finito per accentuare la distanza tra le intenzioni annunciate e i risultati concreti.
