Omofobia in radio: il sindacato dei giornalisti pronto a intervenire sul caso Antenna Febea
Reggio Calabria – Il caso delle gravi esternazioni omofobe andate in onda su Radio Antenna Febea continua a far discutere, e ora potrebbe avere importanti risvolti istituzionali. Dopo l’esposto ufficiale inviato dal fondatore del blog Reggio Times, Gionatan Scappatura, all’Ordine dei Giornalisti della Calabria, si muoverà anche il Sindacato dei Giornalisti regionale dopo le verificate sul caso in questione.
Secondo quanto appreso, il sindacato — sollecitato da una chiamata tra lo stesso Scappatura e una lavoratrice del sindacato — ha preso in carico la questione e sta visionando tutto il materiale audio e video ricevuto. Fonti interne riferiscono che il sindaco dei giornalisti ha rassicurato che la professione giornalistica calabrese non potrà mai tollerare o giustificare forme di odio, discriminazione o omofobia.
“Il giornalismo calabrese non starà mai dalla parte dell’omofobia”, avrebbe dichiarato il rappresentante sindacale.
In arrivo provvedimenti contro Gianni Baccellieri?
Al centro della bufera c’è Gianni Baccellieri, voce storica dell’emittente antenna febea , che nei giorni scorsi si sarebbe reso protagonista di affermazioni profondamente omofobe durante una trasmissione in diretta. Dopo la denuncia inviata da Reggio Times all’Ordine, ora si annunciano provvedimenti formali anche da parte del sindacato, che, solleciterà l’ordine dei giornalisti dopo aver constatato gli episodi di omofobia
“Non si tratta solo di una battaglia personale. È una battaglia civile, per il rispetto della dignità di tutte e tutti”, ha dichiarato Scappatura.
Seguiranno aggiornamenti.
Reggio Times continuerà a seguire da vicino la vicenda, nella convinzione che l’informazione debba restare un presidio di libertà e rispetto, non un megafono per l’odio. Nei prossimi giorni sono attese nuove comunicazioni da parte dell’Ordine e del Sindacato, e non si escludono ulteriori azioni legali.
