Reggio Calabria – Sta facendo discutere l’episodio avvenuto nei giorni scorsi presso l’Arena “Ciccio Franco”, dove un uomo di origine musulmana, secondo diverse segnalazioni, è salito sulla storica statua, compiendo un gesto ritenuto da molti inaccettabile e offensivo nei confronti del patrimonio pubblico della città.
Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe ignorato ogni regola e rispetto per un simbolo locale, salendo sul monumento in modo arbitrario, senza alcuna autorizzazione. Una condotta che, se confermata, potrebbe portare a una denuncia formale per vilipendio dei beni pubblici o danneggiamento.
Noi di Times esprimiamo con fermezza la nostra condanna: nessuno può permettersi di usare i monumenti cittadini come palcoscenico personale o gesto dimostrativo, a maggior ragione in una città come Reggio Calabria, che pretende ordine e rispetto.
In molti Paesi arabi, lo ricordiamo, un atto simile nei confronti di una moschea potrebbe portare persino alla pena di morte. Non si può avere tolleranza a senso unico.
Per questo, noi di Times annunciamo che, tra nove mesi, quando avremo un nostro rappresentante nel consiglio comunale , proporremo una legge severa: un anno di lavori socialmente utili e una multa fino a 5.000 euro per chiunque danneggi, profani o manchi di rispetto ai monumenti pubblici.
Reggio ha bisogno di regole, non di anarchia. Né barchini né barconi.
