REGGIO CALABRIA – Oggi, in piazza Carmine, un giovane turista belga di 25 anni ci ha rivolto una semplice domanda che però pesa come un macigno: “Le fontane sono chiuse perché appartengono a tempi storici?”
Una domanda che, in realtà, nasconde un giudizio amaro sulla condizione del centro storico della nostra città. Noi abbiamo risposto di no, che non è per motivi storici. Ma la verità è che non è affatto normale che in pieno centro, una fontana pubblica, simbolo di bellezza e decoro urbano, sia completamente asciutta e abbandonata.
Solo qualche tempo fa abbiamo difeso il sindaco Falcomatà da alcune critiche, ma oggi dobbiamo riconoscere che Reggio Calabria continua a mostrare evidenti carenze nella gestione del patrimonio urbano. E a rimetterci non siamo solo noi cittadini, ma anche l’immagine della città agli occhi di chi viene da fuori.
I turisti notano tutto, e vedere una fontana spenta nel cuore del centro storico suscita ironie, critiche e incredulità. In molte città europee, dove i turisti arrivano da ogni parte del mondo, le fontane funzionano, sono curate e valorizzate. Qui da noi invece restano chiuse, abbandonate, dimenticate.
È ora di dire basta a questa indifferenza. Bisogna intervenire subito, ripristinare le fontane, ridare dignità ai luoghi pubblici e alla bellezza di Reggio Calabria. Perché così, semplicemente, non va bene.
