40 minuti di concerto senza uscite di sicurezza, usati i Boomdabash per salvare il sunsetland

Sunsetland e il “concerto” dei Boomdabash: tra disorganizzazione e delusione, il pubblico si sente preso in giro

REGGIO CALABRIA – Doveva essere l’evento dell’estate, il concerto tanto atteso, la serata di punta del Sunsetland. E invece, quella che doveva essere una festa, si è trasformata in una cocente delusione per migliaia di persone accorse all’Arena dello Stretto. Il nome dei Boomdabash, band di punta del panorama pop-reggae italiano, è stato usato come richiamo, ma la realtà ha raccontato tutt’altra storia.

Il gruppo è salito sul palco solo alle 23:30, per poi lasciare la scena alle 00:11. Quarantuno minuti in tutto, inclusi saluti e pause. Troppo poco per parlare di un vero concerto, tanto più considerando l’attesa di ore e le aspettative generate dall’organizzazione. Una serata presentata come un grande show, che molti hanno vissuto invece come una vera e propria presa in giro.

A rendere il tutto ancora più grave è stata la gestione caotica dell’evento: nessuna uscita di sicurezza chiaramente segnalata.  Un evidente problema di sicurezza pubblica, che ha creato non pochi momenti di tensione tra la folla.

Non si trattava solo di giovani in vacanza: molte delle persone presenti avevano impegni lavorativi il giorno dopo e hanno lasciato l’evento in anticipo, amareggiate da un’organizzazione che non ha rispettato né il tempo né le aspettative del pubblico. A fine serata, non sono mancati fischi e manifestazioni di disappunto verso il gruppo e lo staff, a dimostrazione di quanto la serata sia stata percepita come una “messa in scena” ben lontana da ciò che era stato promesso.

La sensazione diffusa è che il nome dei Boomdabash sia stato strumentalizzato per gonfiare artificialmente il successo del Sunsetland, evento che — alla prova dei fatti — sembra aver fatto acqua da tutte le parti. Il pubblico meritava trasparenza, rispetto e soprattutto un concerto vero, non una comparsata tardiva mascherata da grande spettacolo.

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