Reggina, continuare a credere nella promozione oggi è davvero realistico?
Arrivati a questo punto della stagione, parlare ancora di promozione diretta per la Reggina significa soprattutto aggrapparsi alla speranza, perché quello che si è visto finora sul campo racconta una realtà diversa. La distanza dalla vetta non è enorme dal punto di vista matematico, ma il problema vero è capire se questa squadra abbia davvero la forza e soprattutto la continuità per cambiare marcia proprio adesso.
Durante tutto il campionato la Reggina ha avuto sempre lo stesso andamento: quando sembrava pronta a riaprire il discorso, subito dopo sono arrivati passi falsi inattesi, spesso proprio nelle gare considerate più alla portata. È questo l’aspetto che oggi rende difficile pensare a una rimonta concreta.
Davanti, intanto, la Nissa ha preso una strada precisa: continua a fare risultati e soprattutto dà l’impressione di avere quella solidità che alla Reggina è mancata nei momenti decisivi. Pensare che chi sta davanti possa fermarsi proprio adesso, vincendo meno delle prossime partite, appare complicato.
Per questo motivo le dichiarazioni di Paolo Brunetti, che continua a sostenere che tutto sia ancora possibile, rischiano di creare aspettative forse troppo alte in una piazza che durante l’anno ha già vissuto abbastanza delusioni. I tifosi guardano soprattutto ciò che succede in campo, e il campo finora ha mostrato una squadra capace di alternare buone prestazioni a cadute improvvise.
La sensazione è che servirebbe prima di tutto maggiore realismo: la Reggina può ancora provarci, ma deve dimostrare con i fatti qualcosa che finora non è riuscita a fare, cioè trovare continuità proprio nel momento più delicato della stagione.
Ad oggi, più che chiedersi se la promozione sia ancora possibile, forse la vera domanda è un’altra: questa squadra è davvero pronta a cambiare un copione che si ripete dall’inizio dell’anno?
(Foto telemia)
